Approccio

Come fare comunità oggi?
Come creare una società collaborativa, solidale, sostenibile e aperta?
È possibile sviluppare delle risorse alternative per rispondere alla crisi relazionale, ambientale ed economica in cui ci troviamo?

Le azioni messe in atto con la Foresta hanno come sfondo queste domande.
Proviamo a trovare assieme una risposta attraverso:

• la creazione di un luogo dove s’impara a fare comunità attraverso il fare e si promuove la cittadinanza attiva;
• la progettazione di uno spazio di incontro e dialogo fra diversi gruppi sociali;
• il confronto sulle nuove povertà e sulla mancanza di accesso a possibilità di sviluppo personale;
• la sperimentazione di economie altre per rendere l’accademia sostenibile a lungo termine;
• la costruzione e la trasmissione di conoscenze e saperi al di fuori dai paradigmi scolastici e accademici, con la sperimentazione pratica e ricerca collettiva;
• la riflessione sui beni comuni, sulle proprietà collettive e gli usi civici presenti sul territorio;
• l’attenzione alla sostenibilità ambientale dei nostri progetti;
• la nascita di occasioni di attivazione collettiva;
• il voler rimanere in “perpetual beta”, ovvero il portare avanti un’idea di sperimentazione, riflessione e valutazione collettiva costante per creare un luogo che è in stabile divenire.

Dal momento in cui il Comune di Rovereto avrà sottoscritto il contratto con Centostazioni per il comodato d’uso gratuito degli spazi della stazione (150m2), apriremo il percorso di co-progettazione alla cittadinanza.

Vogliamo procedere:
… attivando percorsi di co-design per definire gli spazi e le attività.
… creando spazi di convivialità per lo scambio e l’insegnamento tra pari, in un ambiente intergenerazionale e interculturale.
… costruendo un modello di organizzazione comunitario ed orizzontale.
… appoggiandoci agli approcci di azione ricerca partecipata in cui a ogni azione segue una riflessione che va a modificare le attività a seguire.
… attivando metodi di pedagogia critica in cui si osserva, si riflette e si agisce a cicli consecutivi partendo dai saperi che i presenti portano già dentro di sé.