Fucina Museo (2022-2023)

Cambiamenti climatici, crisi energetica, emergenza sanitaria, scarsa partecipazione ai beni comuni, fragilità socio-economiche diffuse: sono dinamiche sempre più protagoniste della nostra quotidianità che hanno un impatto particolarmente pesante sulle fasce giovanili. Queste dinamiche sono interconnesse e la loro complessità richiede risposte che non possono essere affrontate individualmente. Al fine di creare terreno fertile per attivare risposte è necessario che alcuni spazi di riferimento della città, come i musei, vengano ripensati collettivamente affinché diventino contenitori vivi dove giovani adulti possano esplorare azioni trasformative della quotidianità loro e della comunità che sta loro attorno, accendendo nuove prospettive e contribuendo attivamente alla loro co-creazione.

Con Fucina Museo abbiamo attivato un percorso di co-design di alcune sale del Museo della Città di Rovereto, gestito dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, al fine di trasformare con realtà giovanili, singole persone e gruppi under 35 del territorio il Museo e le sue attività in un laboratorio civico, relazionale ed emergenziale della transizione ecologica e sociale. Tale percorso di coprogettazione ha rappresentato un’azione-pilota per il Museo; il protagonismo giovanile del gruppo di lavoro che si è formato ha portato a immaginare e sperimentare nuovi intrecci tra scienza e impegno civile, mettendo in campo delle proposte che, speriamo, saranno prolungate nel corso del tempo dal Museo.

Il progetto è nato da una collaborazione fra La Foresta (capofila), LUMEN Slowjournal, Libera Mente, Fondazione Museo Civico di Rovereto ed è stato sostenuto da Ufficio Svolta nel bando Intrecci Possibili.

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