Prendersi cura

Partecipare alla gestione collettiva del bene comune Foresta, nella pratica quotidiana si traduce in centinaia di azioni e gesti di cura che lɜ abitanti della Foresta compiono — talvolta in maniera organizzata, talvolta spontaneamente — per il mantenimento al meglio del bene comune/commons. Qui vi proponiamo una lista (caotica, non esaustiva e in divenire) di quello che si fa per mantere la Foresta viva e vitale:

  • fare turni di apertura (2-3 slot da 3 ore al mese);
  • partecipare alle assemblee settimanali o quindicinali (scrivere verbale, essere presenti e attivɜ nella buona riuscita del processo sociocratico, portare cibo, allestire sistema videoconferenze, preparare e riordinare lo spazio alla fine);
  • raccontare la Foresta a nuove persone/gruppi potenzialmente interessati;
  • accogliere e presentare la Foresta a gruppi in visita;
  • presentare la Foresta in occasione di eventi esterni;
  • partecipare a riunioni e incontri delle varie reti nazionali e internazionali di cui la Foresta è parte;
  • cucinare per i pranzi;
  • lavare i piatti e riordinare la cucina;
  • fare la spesa (ordinare cassetta verdure, approvvigionamento materiali consumabili e strumenti);
  • entrare in un gruppo di lavoro e contribuire (GRUMM, comunicazione, relazioni con Politiche Sociali/RFI/questur/Polfer, eventi e corsi, presidio spazi e sale, OLP per servizio civile, Erasmus+, gruppo sociale, gruppo fondo interdipendenza, abitare/Foresteria, ecc.)
  • fare le pulizie quotidiane/settimanali/straordinarie e continua manutenzione degli spazi;
  • gestire la casella email, inoltrare le richieste ai gruppi di lavoro e persone referenti, attivare risposta automatica nei giorni di chiusura, gestire i messaggi in arrivo tramite social media;
  • gestire il processo di tesseramento e gestione del libro sociɜ;
  • tenere aggiornato il sito web (reperire e adattare testi, reperire foto, adattare le immagini per web, mantenere aggiornata la struttura, creare nuove sezioni, eleiminare sezioni obsolete, ecc.);
  • tenere aggiornati gli orari di apertura su Google Maps;
  • scrivere e contribuire a scrivere progetti e bandi;
  • partecipare a premi e concorsi;
  • scrivere richieste di finanziamento e sponsorizzazione;
  • cercare/trovare nuove vie di finanziamento (quindi imparare nuovi linguaggi, ecc.);
  • avere le chiavi della Foresta e supportare chi se le dimentica;
  • favorire l’accesso al calendario e contribuire a mantenerlo;
  • favorire l’accesso alla cartella Drive e contribuire a mantenerla;
  • supportare e partecipare ad attività di altrɜ forestɜ;
  • gettare l’immondizia;
  • smaltire rifiuti al centro raccolta materiali;
  • tutto ciò che riguarda la tecnica dello spazio: riparazioni, approvvigionamento materiali e strumenti, allestimento, costruzione, ecc.;
  • messa in pratica delle decisioni collettive sugli spazi interni;
  • dedicare pensiero per la continua elaborazione della visione del futuro foresto;
  • volantinaggio;
  • gestire gli accavallamenti nelle prenotazioni degli spazi della Foresta;
  • pensare alla sopravvivenza dellɜ altrɜ forestɜ;
  • cura delle persone più fragili (per esempio in estate quando la foresta è chiusa, chiamare le persone per andare a fare un giro insieme, sapere come stanno, ecc.);
  • aprire nuovi temi e filoni di ricerca e sperimentazione;
  • lavoro di rete (scambiare pensieri con altre persone, spostarsi, condividere, ecc.);
  • tutoraggio di persone in formazione;
  • accompagnare e favorire percorsi di persone in formazione/tirocinio in Foresta;
  • contribuire alla documentazione fotografica;
  • creare materiali grafici generali, stamparli e distribuirli;
  • taggare la Foresta nelle storie su Instagram;
  • monitorare la frequentazione della Foresta;
  • gestire le economie foreste (avere un occhio a come sta andando il flusso di risorse, prestiti infruttiferi, ecc.);
  • curare il guardaroba eco-solidale GESTO all’ingresso;
  • praticare politiche femministe (creare occasioni di formazione, attenzione se le pratiche sono attive negli spazi);
  • gestire i corsi di auto-formazione, primo soccorso, antincendio, HACCP;
  • mantenere la memoria storica foresta (quella volta è successo questo, abbiamo parlato con quello, non è andata con codesto, ecc.);
  • abbeveraggio delle piante e gestione impianto di irrigazione a goccia in giardino (impostarlo, ripararlo, controllarlo, staccarlo in inverno);
  • curare il giardino e lo spazio esterno;
  • curare la dimensione di gruppo (fare le chiacchiere, fare il caffè, abbracciarsi, ecc.);
  • condividere le proprie competenze/abilità e organizzazione di formazioni interne peer-to-peer;
  • avere mail con dominio foresto;
  • condividere informazioni ed eventi attraverso la mailing list interna;
  • essere presente sui gruppi WhatsApp e condividere iniziative;
  • parlare della Foresta a persone che ancora non la conoscono, passa-parola su quello che succede;

 

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